COME FA IL 5% A NON ASPETTARE AGOSTO

A cura di Hellen Moraes

 

 

 

“Trovo affascinante che molta gente pianifichi le proprie vacanze con maggior cura di quanto facciano per la propria esistenza. Forse è perché evadere è più facile di cambiare.” “Jim Rohn

 

 

Magari fosse possibile, mi piacerebbe molto, sarebbe un sogno…

 

Questi sono i pensieri della maggioranza delle persone perché siamo  cresciuti e siamo stati abituati che così è e  che così sarà sempre in Italia.

 

Moltissimi paesi però si adattano alla mutabilità dei lavori e delle richieste del mercato.

 

Prendiamo esempio dal Brasile, mio paese di origine, le scuole finiscono a luglio e riprendono a metà agosto ma le fabbriche non chiudono in  nessun periodo dell’anno in modo programmato, tranne si intende che per il carnevale, essendo una festività “nazionale”, ma si tratta dal sabato al martedì, non di due/tre settimane come succede in Italia sempre nello stesso periodo, cioè agosto.

 

Qua si blocca tutto, tranne il turismo.

 

Allora come fare per riuscire finalmente a programmare le vacanze in altro periodo?

 

O si è fortunati e si lavora per una azienda smart, oppure si decide di diventare imprenditori.

 

Io ho lavorato per la maggior parte della mia vita presso aziende e multinazionali internazionali avendo ruoli direttivi sino a che un giorno le mie priorità sono cambiate ed ho messo al primo posto la famiglia… ma questa è una altra storia.

 

Ho deciso, in accordo con mio marito che mi ha sempre sostenuto e lo fa tutt’ora, di dedicarmi al mio successo, alla mia realizzazione personale al di fuori del lavoro “tradizionale” e diventare networker.

 

Si, perché donne belle, il mondo intorno a noi sta cambiando in modo esponenziale ed il treno bisogna prenderlo quando passa.

 

Basta, armarsi di tanto, tantissimo coraggio ed in primis  avere fiducia nelle proprie capacità e andare avanti a testa bassa.

 

Ho già raggiunto dei piccoli obiettivi e vedo che la mia vita sta già cambiando.

Posso già decidere se lavorare nel pomeriggio o andare al parco con mio figlio.

Se mio marito chiede due giorni di vacanza, possiamo partire senza problemi.

 

Gli unici vincoli ora, sono la scuola di mio figlio ed il lavoro “tradizionale” di mio marito, ma che a differenza di molti gli da tantissima elasticità.

 

Ad agosto quando i miei amici, come sempre,  mi chiederanno dove vai in vacanza, sarò felicissima di rispondere che non andrò da nessuna parte perché sarà facile che vada in vacanza quando in Italia farà freddo, oppure approfitterò di qualche bella giornata ad ottobre.

 

Insomma non programmo, se non è necessario, perché posso.

 

Perché non sono obbligata ad andare in ferie prefissate da qualcun altro ad agosto ma, posso permettermi di decidere quando e quanto stare in vacanza.

 

Andare in  vacanza quando si vuole è un altra cosa!

 

Le vivi intensamente e te le godi veramente.

 

Il mio obiettivo? Come ha ben detto R.Hill

“Crearmi una vita da cui non ho bisogno di una vacanza”.

 

 

 

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