COME SUPERARE LE SCUSE

A cura di Chantal Campell

 

 

 

 

Ti capita spesso di rimandare impegni o compiti che non hai voglia di affrontare, di ritrovarti a inventare delle scuse mentre rimani seduta aspettando che siano le cose a cambiare, senza quindi raggiungere alcuna meta, per poi sentirti in colpa di non aver fatto ciò che dovevi?

 

Questa cosa sicuramente succede a tutti e posso dire che fino ad un certo punto ci sta, ma non deve assolutamente diventare un abitudine.

 

In fin di conti non cesseremo mai del tutto di “rinviare a domani”, è nella natura umana, ma possiamo evitare che questa abitudine ci paralizzi.

 

 

Per smettere di rimandare, possiamo provare a cercare di immedesimarci nelle situazioni future.

 

Proviamo a visualizzare come staremo o che sensazioni proveremo.

Per esempio se siamo costrette a recuperare in affanno il tempo perduto, stressate e scontente: è una situazione in cui sicuramente non ci vorremmo trovare.

Se provassimo più compassione per noi stesse cercheremmo di evitare questo stress, non rimandando a domani ciò che dobbiamo fare oggi.

 

Non troveremo mai il momento giusto per ogni cosa…troppo spesso rimandiamo perché la situazione non ci sembra adatta o perché speriamo che domani quel compito ci sembrerà meno noioso.

 

Dobbiamo accettare le nostre sensazioni negative e proseguire, agire con dei passi semplicissimi.

 

L’importante è cominciare.

Se dobbiamo scrivere una mail, cominciamo col mettere il destinatario; se vogliamo fare una telefonata alziamo la cornetta.

 

Un seppur minimo progresso aiuta l’autostima, che ci fa sentire meglio e quindi riduce il desiderio di rimandare.

 

Non dobbiamo avere paura dell’insuccesso, se invece accettiamo il fatto che un eventuale fallimento non definisce mai quello che siamo come persone, saremo più pronte a fare il primo passo anziché rimanere ferme.

 

Poniamoci un obiettivo.

Mettiamo per iscritto degli obiettivi personali a lungo termine e diamogli la precedenza.

Poi pianifichiamo i piccoli obiettivi a breve termine necessari a raggiungere i principali.

Bisogna essere responsabili, aiutare se stessi a fare di meglio in ogni situazione: nel momento in cui le scuse relative al perché non dovremmo, o potremmo raggiungere un traguardo, cominciano a navigare nella nostra mente, iniziamo ad analizzarle una alla volta, e troviamo il modo di aggirare o risolvere ognuna di esse.

 

Una soluzione è sempre possibile, ma fintanto che le scuse permarranno nella nostra mente senza essere gestite continueranno a essere degli ostacoli.

 

Ogni fine mese verifichiamo se abbiamo raggiunto gli obiettivi elencati.

Cancelliamo i traguardi raggiunti e festeggiamo noi e stesse.

Se ti capita il contrario chiediamoci che cosa non ha funzionato.

Nulla e facile ci vorranno magari un po’ di tempo, ma prove dopo prove troveremo il giusto camino.

Ricordiamoci che ciò che funziona sono gli obiettivi realistici e pratici che possono essere suddivisi in passi più piccoli per dare vita a successi minori che ci consentano di raggiungere un traguardo a lungo termine.

 

Usiamo le nostre esperienza negative, le sfide e le difficoltà per creare delle opportunità.

 

Decidiamo di agire e saremo molto più felici mostrandoci intraprendenti.

 

Accettiamo i nostre errori.

Impariamo da essi e da quelli altrui, e soprattutto non permettiamo che ci blocchino…purtroppo quasi sempre siamo noi stessi i nostri giudici più severi.

Concediamoci la flessibilità di sbagliare, perché buona parte della vita consiste nel provare e nel commettere errori, ed è importante che sappiamo come perdonare noi stessi.

 

E poi quando ci sentiamo pigre e svogliate riposiamoci per un po’, impariamo la meditazione. Dopo di che ripartiamo alla grande!

 

 

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Usa le esperienze negative per creare opportunità

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